Cosa sono i giochi inclusivi per parchi
I giochi inclusivi per parchi sono attrezzature ludiche progettate per essere usate da tutti i bambini, con e senza disabilità. Solo una piccola parte delle aree gioco in Italia è davvero accessibile ai bambini con disabilità. Il resto, di fatto, esclude i bambini prima ancora che mettano piede nel parco.
È importante distinguere il gioco inclusivo dal gioco “per disabili”, pensato per l’utilizzo singolare e isolato da parte del bambino, come ad esempio le altalene con pedana: si tratta invece di giochi cui possono partecipare tutti, a prescindere dalle abilità.
Cosa li rende inclusivi i parchi gioco
Un’area gioco inclusiva non è semplicemente più sicura; deve infatti seguire i principi della progettazione universale, che rispondono a 3 domande:
| I bambini possono spostarsi senza problemi? | Progettare un’area gioco che sia facile da raggiungere, con percorsi accessibili, superfici antitrauma certificate e adatte anche ad ausili motori, rampe al posto delle scale. |
|---|---|
| Possono restare nell’area gioco? | Includere zone di pausa e riposo, tavolini e panchine distribuite lungo il percorso, con spazi adeguati anche per chi accompagna. |
| Possono giocare tutti insieme? | Prevedere una varietà di giochi che offrano lo stesso livello di coinvolgimento a tutti, non solo piccole versioni "ridotte" per chi ha difficoltà motorie. |
Se una di queste condizioni manca, il parco resta accessibile solo a metà. Per questo, quando si parla di giochi inclusivi per parchi, si parla di un sistema di attrezzature ludiche e non di singoli pezzi isolati.
I giochi inclusivi per parchi aperti a tutti
Ci sono alcuni tipi di attrezzature ludiche che, combinate, rendono un’area gioco davvero aperta a tutti.
- Altalene con cestone. Uno degli elementi più semplici da includere in un’area gioco: il cestone in corda, infatti, è pensato per ospitare più bambini contemporaneamente, che possono utilizzare l’altalena sia seduti sia sdraiati.
- Altalene con seggiolini inclusivi. I seggiolini inclusivi certificati hanno spalliere e cinture che sostengono in sicurezza bambini con diverse abilità motorie. Possono essere inclusi in altalene doppie e abbinati alle classiche tavolette e cestini baby.
- Giostrine con spazio per sedia a rotelle. Strutture rotanti con piattaforma accessibile, spesso combinate con accesso sedia a rotelle + seduta per accompagnatori o altri bambini.
- Torrette con rampe di accesso. Le torri multifunzione che al posto delle scale, prevedono delle rampe larghe abbastanza da permettere il passaggio in sedia a rotelle. In questo modo, tutti i bambini possono salire e utilizzare gli scivoli.
- Pannelli gioco sensoriali. Montati a diverse altezze, utilizzabili anche da posizione seduta e che possono essere inclusi anche nelle torrette gioco. Ottimi per bambini con neurodivergenze, che traggono beneficio da stimolazioni tattili e sonore.
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Il diritto al gioco non è una metafora
L’Articolo 31 della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza stabilisce che ogni bambino ha diritto al gioco e alle attività ricreative proprie della sua età, e che gli Stati devono garantire questo diritto “in condizioni di uguaglianza”. Un parco giochi che esclude i bambini non rispetta quel principio, anche se in regola con le normative di sicurezza.
Il contesto normativo in Italia per i giochi inclusivi per parchi
- Legge 13/1989 e D.P.R. 503/1996: Eliminazione delle barriere architettoniche.
- Legge 18/2009: ratifica della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.
- Criteri Ambientali Minimi (CAM) 2023: criteri ambientali minimi obbligatori per PA, includono accessibilità universale e utilizzo di materiali sostenibili.
- Decreto Parchi Giochi (luglio 2024): sicurezza, accessibilità, fruibilità, qualità.
- Norme UNI EN 1176 / UNI EN 1177: sicurezza dei parchi gioco e superfici antitrauma.
Giochi inclusivi per parchi pubblici e privati
Parchi pubblici – Pubbliche Amministrazioni
Per le aree pubbliche, la progettazione inclusiva non è più un optional, oltre che un requisito legislativo: dal 2023 i CAM includono requisiti di accessibilità obbligatori per le aree gioco.
Aree gioco di scuole e asili
La progettazione inclusiva delle aree gioco è particolarmente importante nel contesto scolastico: un’area ludica accessibile a tutti rende più semplice l’inclusione anche fuori dall’aula.
Aree ludiche private – strutture ricettive, ristoranti, agriturismi
Le famiglie con figli con disabilità scelgono dove andare in base all’accessibilità dello spazio. Per questo, un’area gioco inclusiva non è un plus, ma il motivo per cui quella famiglia prenota lì e non altrove.
In conclusione: progettare aree gioco inclusive
Se gestisci uno spazio pubblico, una scuola o una struttura con un’area esterna, puoi partire da una rapida verifica: quanti bambini su 100 che frequentano il tuo spazio possono usare i giochi presenti? Se la risposta non si avvicina a 100, c’è qualcosa da migliorare. Contattaci per un preventivo o registrati al sito per progettare la tua area gioco.